30 maggio 2020

IoT nell’industria lattiero-casearia. Un progetto Europeo.

Introduzione

Noi di Wenda siamo coordinatori del progetto Europeo Beverage Integrity Tracking, parte del “Fruit Trial” di IoF2020 (Ndt: Internet Of Food&Farm 2020) – un progetto Europeo di finanziamento dedicato specificatamente all’IoT nel settore dell’Agrifood, per costruire una catena del valore alimentare più sostenibile con l’aiuto di tecnologie innovative – che vede anche la partecipazione di aziende partner (SIVE, VINIDEAs, Highclere Consulting e VINIDEA) e di altri stakeholder della catena del valore dei settori Agrifood e IoT.

Ricordando che qui è possibile consultare i dettagli del progetto di Wenda, desideriamo contribuire alla disseminazione di nuove tecnologie e alla diffusione di progetti basati su di esse. Questa è la ragione per cui di seguito parleremo di un altro progetto operativo nell’ambito di IoF2020 e mirato all’implementazione di innovazioni tecnologiche nell’industria lattiero-casearia.

Un progetto Europeo: The internet of dairy farming

L’industria lattiero-casearia, uno dei principali settori della produzione agricola dell’UE-28, ha affrontato tempi difficili. Sin dall’abbandono delle quote-latte1 nel 2015, il latte è stato soggetto a notevoli fluttuazioni di prezzo. Per rimanere competitivi sul mercato mondiale, l’industria europea deve migliorare i suoi processi produttivi. Il progetto di IoF2020 chiamato The internet of dairy farming vuole raggiungere questo obiettivo grazie all’implementazione e alla dimostrazione dell’utilità di dati real-time ottenuti da sensori piazzati sui collari delle mucche, dati di localizzazione GPS, tecnologie di machine learning e servizi in cloud per creare valore nella catena del latte, from grass to glass.

L’Allevamento di Precisione è la chiave per soddisfare la crescente domanda globale di prodotti animali di buona qualità e di allevamento responsabile. Ridurre l’impatto ambientale, diminuire l’uso di risorse, aumentare il benessere animale e al contempo intensificare la produttività: ecco le sfide più imminenti del settore lattiero-caseario, che questo progetto intende affrontare.

Ad esempio, i dati sugli andamenti alimentari e riproduttivi delle mucche forniscono degli input per rilevare precocemente eventuali problemi di salute.

Sistemi di allerta preventiva e dati qualitativi per la calibrazione dei sensori da remoto permettono di impiegare le risorse nel modo più efficiente e migliorano il monitoraggio della qualità del latte.

In questo progetto, la tecnologia IoT aiuta a usare le risorse con efficienza, assicura latte di alta qualità, migliora il benessere animale e diminuisce l’impatto ambientale. I casi d’uso, di seguito brevemente esposti, utilizzano la piattaforma 365Farmnet, che permette uno scambio ininterrotto di dati e servizi IoT.

  • Grazing Cow Monitor: monitoraggio e gestione del pascolo all’aperto tramite tracciamento GPS all’interno di reti di comunicazione a banda ultra-narrow;
    • Happy Cow: miglioramento della produttività dell’azienda lattiero-casearia con sensori 3D, tecnologie IoT e cloud machine learning per il monitoraggio dell’attività delle mucche;
    • Herdsman: gestione degli allarmi di mandria tramite una rete di sensori distribuiti high-node count e una piattaforma in cloud per le decisioni aziendali;
    • Remote Milk Quality: controllo e analisi da remoto di strumenti necessari nella dairy chain;
    • Multisensor cow monitoring: realizzazione di allevamenti più efficienti e sostenibili grazie a un Sistema Smart di Monitoraggio del Rumine e a un’applicazione in cloud per l’analisi dei dati;
  • Precision mineral supplementation: alimentazione di precisione di mucche da latte per ridurre l’uso di risorse, aumentare il benessere animale e favorire la responsabilità ambientale;
  • Early lameness detection through machine learning: uso del machine learning per identificare precocemente la zoppia bovina, aumentare il benessere animale e ridurre i costi di trattamento medico.

“Il dairy trial ha due facce. Una dimostra nella pratica che l’IoT e l’interoperabilità funzionano, e l’altra dimostra che verrà esplorato un concetto totalmente nuovo della calibrazione da remoto dei sensori” ha detto Kees Lokhorst, Co-system trial chair e Coordinatore dell’Allevamento di Precisione alla Wageningen University & Research (WUR).

WENDA: Information Management Hub per le supply chain del Food&Beverage

Wenda, una startup italiana supportata da investitori europei, vuole cogliere le necessità e rilanciare le sfide dell’industria lattiero-casearia, supportandola con tecnologie avanzate per offrire un Information Management Hub per il tracciamento avanzato della supply chain già utilizzato dagli attori principali del Food&Beverage, che migliora qualità, logistica e vendite. 

Declinato per l’industria lattiero-casearia, lo Hub di Wenda è una soluzione digitale ideale per il monitoraggio avanzato dell’intera catena del freddo, per offrire un prodotto fresco e sicuro e per diminuire drasticamente il reso. 

Lo Hub di Wenda può supportare tutti gli attori del settore lattiero-caseario che operano con prodotti deperibili o sensibili: in ogni box, pallet o container di una qualsiasi spedizione vengono inseriti dei data logger per raccogliere i dati ambientali (geolocalizzazione, temperatura, integrità alimentare); i dati vengono trasmessi al Wenda Information Management Hub, la piattaforma web che li aggrega, li confronta e li elabora. 

Successivamente, si può seguire in tempo reale e da un singolo punto di controllo lo stato di salute del prodotto tramite analitiche di integrità avanzate incorporate nello Hub, venendo a conoscenza dei punti critici nella catena del freddo, assicurando la migliore cura del prodotto e potenziando i processi interni.

Inoltre, la piattaforma di Wenda è dotata anche di un wallet cloud per la condivisione di documenti e immagini della spedizione, e di livelli differenziali di accesso ai dati: la configurazione è interamente personalizzabile secondo le proprie necessità, e permette di condividere in tempo reale documenti di spedizione o di magazzino, scegliendo anche quali documenti possono essere accessibili e chi può vederli (in un elenco che include clienti, operatori logistici, dipartimenti qualità e vendite, agenzie di assicurazione ed enti di certificazione).

Infine, alla luce dell’evoluzione costante dell’hardware IoT (in questo caso, i differenti data logger disponibili sul mercato), Wenda ha reso l’Information Management Hub interoperabile con i principali dispositivi, ERP, software di tracciabilità e ledger Blockchain presenti sul mercato. In questo modo si può essere in prima linea nell’innovazione digitale e al contempo mantenere un sistema gestionale il cui uso in azienda è ormai consolidato.

Per qualsiasi informazione, per saperne di più su chi siamo, o per prenotare una demo con il Wenda Information Management Hub, invitiamo a visitare il nostro sito web: https://www.wenda-it.com/.